Associazioni Sportive Dilettantistiche: novità in merito agli obblighi di adeguamento degli Statuti

Associazioni Sportive Dilettantistiche Novità statuto
Associazioni Sportive Dilettantistiche: nuovi obblighi

Le associazioni sportive dilettantistiche (ASD) e le società sportive (SSD) sono tenute, entro il 30 giugno 2024, ad adeguare i propri statuti alle novità previste dall’art. 7, comma 1 del D.Lgs n. 36/2021.

Quali sono le novità disciplinate dall’art. 7, comma 1 del D.Lgs n. 36/2021?

In merito all’oggetto sociale, lo statuto delle ASD e delle SSD dovrà essere modificato prevedendo:

  • l’esercizio in via stabile e principale dell’organizzazione e gestione di attività sportive dilettantistiche;
  • lo svolgimento di attività diverse da quelle principali di cui all’articolo 7, comma 1, lettera b), a condizione che l’atto costitutivo o lo statuto lo consentano e che abbiano carattere secondario e strumentale rispetto alle attività istituzionali, secondo criteri e limiti che dovranno essere ben definiti con uno specifico provvedimento legislativo ancora da emanare;
  • l’inserimento di nuove norme che riguardano l’incompatibilità per gli amministratori, ai sensi dell’art. 9 D.Lgs n. 36/2021.

Ai sensi dell’ar.t 1-bis del medesimo Decreto Legislativo sono esclusi dal computo dei criteri e dei limiti da definire con il decreto di cui al comma 1:

  • i proventi derivanti da rapporti di sponsorizzazione;
  • i rapporti promo pubblicitari;
  • la cessione di diritti e indennità legate alla formazione degli atleti;
  • la gestione di impianti e strutture sportive.

In presenza di società e cooperative sportive dilettantistiche, viene inoltre inserita una deroga parziale al divieto di distribuzione degli utili, attraverso cui è possibile destinare una quota (inferiore al 50%) degli utili e degli avanzi di gestione annuale.

Eventuali perdite maturate negli esercizi precedenti possono essere destinate:

  • ad aumento gratuito del capitale sociale sottoscritto e versato dai soci;
  • alla distribuzione, anche mediante aumento gratuito del capitale sociale o l’emissione di strumenti finanziari di dividendi ai soci.

Come modificare nella pratica lo statuto?

Le Associazioni Sportive Dilettantistiche o SSD tenute alla modifica dello statuto dovranno pertanto:

  • Convocare l’assemblea straordinaria societaria per l’approvazione in base ai quorum previsti, con fissazione all’ordine del giorno la modifica dello statuto per l’adeguamento alle nuove disposizioni della riforma dello sport ai sensi del D.Lgs 36/2021;
  • Redigere, entro 30 giorni dalla modifica, il verbale dell’assemblea e lo statuto modificato, che dovranno essere trasmessi all’Agenzia delle Entrate per la registrazione, senza sottoposizione a marca di bollo e di registro.

Nel caso di Società Sportive Dilettantistiche a Responsabilità Limitata (SSD) l’atto dovrà essere redatto presso un Notaio con i relativi oneri. 

Cosa causa alle Associazioni Sportive Dilettantistiche il mancato adeguamento della normativa?

Il mancato adeguamento alla normativa descritta, entro il termine del 30 giugno 2024, costituisce causa di inammissibilità dell’ente sportivo al Registro Nazionale delle Attività Sportive (R.A.S.D.) con conseguente cancellazione d’ufficio.

Per quanto riguarda i soggetti neo-costituiti, invece, la mancata conformità dello statuto sociale a quanto previsto dal D.Lgs. n. 36/2021 rende inammissibile la richiesta di iscrizione nel registro di riferimento.

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