RSA e Alzheimer

L’Alzheimer è una forma di demenza senile che comporta la perdita progressiva delle funzioni celebrali ed è spesso associata all’invecchiamento.

Secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), oggi, in Italia, si contano almeno 600.000 persone affette da questa patologia. Questa patologia, nei prossimi anni sarà destinata ad aumentare notevolmente.

L’Alzheimer ha un impatto significativo anche sul piano sociale economico nazionale, sono 3 milioni le persone coinvolte nell’assistenza e nella cura dei pazienti colpiti da demenza.

I costi di ricovero e il sostegno statale

Ma quali sono le misure di sostegno statali o regionali a favore delle persone affette da Alzheimer?

I familiari delle persone affette da Alzheimer devono sostenere i costi di ricovero presso le RSA?

I costi di ricovero nelle RSA posso imputarsi totalmente a carico del Servizio Sanitario Nazionale solamente per le prestazioni sanitarie a rilevanza sociale o quando la prestazione è ad alta integrazione sanitaria.

I pazienti affetti dal morbo di Alzheimer che ricevono prestazioni di assistenza di lungo periodo parteciperanno nella misura del 50 %, trattandosi di prestazioni aventi natura prevalentemente assistenziale non assimilabili al ricovero ospedaliero.

Diversamente se prevalgono le cure mediche rispetto alle cure socioassistenziali i costi potrebbero imputarsi tutti a carico del Servizio Sanitario Nazionale.

La condanna

Ad esempio, il Tribunale di Firenze, con la sentenza del 29 dicembre 2020 ha condannato l’azienda pubblica alla restituzione delle rette di ricovero corrisposte fino a quel momento dalla paziente.

Diversamente la Corte d’Appello di Milano, con la sentenza pubblicata il 27/10/21, ha confermato l’indirizzo interpretativo prevalente, attestando che la valenza sanitaria di alcune prestazioni erogate in RSA non determina l’automatica addossabilità al Servizio Sanitario degli interi costi concernenti il ricovero, restando perciò confermato il sistema di compartecipazione alla spesa da parte dell’utente.

Accertamenti sanitari

Pertanto, per verificare la gratuità o meno della prestazione sanitaria erogata a favore dei pazienti malati di Alzheimer sarà necessario promuovere un giudizio avente ad oggetto una domanda di accertamento della qualità, quantità e tipologie delle prestazioni effettuate sia al momento dell’ingresso in RSA che nel corso della degenza.

Nel caso di chiarimenti e approfondimenti, lo Studio Legale Sacchi & Associati, mette a disposizione Avvocati specializzati in più aree del diritto, ci trovi a Bolgare, in provincia di Bergamo, contattaci oggi stesso.k.

Related Posts

Leave a Reply