RENTRI e FIR digitale: una nuova fase per la gestione dei rifiuti
05 Novembre 2026

Dal 16 settembre 2026 il sistema RENTRI entra in una nuova fase: per tutti gli operatori iscritti al Registro, il Formulario di Identificazione del Rifiuto (FIR) deve essere gestito in formato digitale, mentre termina il periodo transitorio che consentiva, in alternativa, l’utilizzo del formulario cartaceo.
Per le imprese, però, il cambiamento non riguarda soltanto il formato del documento. Il passaggio al digitale richiede di verificare come vengono gestite le informazioni relative ai rifiuti, chi se ne occupa e quali procedure vengono seguite all’interno dell’azienda.
Essere iscritti al RENTRI non basta: l’iscrizione al Registro rappresenta infatti solo il primo passo.
Con il nuovo regime, l’impresa deve essere concretamente organizzata per gestire il FIR e gli adempimenti collegati, coordinandosi anche con gli altri soggetti coinvolti nella movimentazione del rifiuto, come trasportatore e destinatario.
La corretta gestione dei dati diventa quindi parte integrante della tracciabilità del rifiuto. E non si tratta soltanto di un aspetto organizzativo: dal 15 settembre 2026 sono applicabili le sanzioni relative alla mancata o incompleta trasmissione al RENTRI dei dati contenuti nei FIR.
Il passaggio al nuovo regime rappresenta quindi un momento importante per verificare se la gestione dei rifiuti all’interno dell’azienda sia effettivamente organizzata. Verificare preventivamente procedure, responsabilità e strumenti utilizzati può aiutare l’impresa a individuare eventuali criticità e a prevenire errori nella gestione degli adempimenti ambientali.
La tua impresa ha già verificato come gestirà i nuovi adempimenti RENTRI? Una verifica delle procedure e della documentazione può aiutarti ad affrontare correttamente il nuovo regime e a prevenire possibili contestazioni.