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Cybersecurity nelle PMI

13 Marzo 2026

In questo articolo:

    Cybersecurity nelle PMI: gli attacchi informatici crescono del 42% in Italia

    La cybersecurity per le PMI è diventata una priorità assoluta nel panorama economico italiano. Nel 2025 gli attacchi informatici contro le piccole e medie imprese sono aumentati in modo significativo, mettendo a rischio dati, operatività e reputazione aziendale.

    Secondo il rapporto Cyber Index PMI, promosso da Confindustria e Assicurazioni Generali, gli attacchi cyber alle PMI italiane sono cresciuti del 42% rispetto all’anno precedente.

    Questo dato evidenzia quanto sia fondamentale investire nella sicurezza informatica per proteggere le infrastrutture digitali delle imprese.

    Attacchi cyber alle PMI: i dati del 2025

    Nel corso del 2025 sono stati registrati 2.802 attacchi informatici contro le PMI italiane.

    La distribuzione degli attacchi nel corso dell’anno è la seguente:

    • 1.549 attacchi nel primo semestre
    • 1.253 attacchi nel secondo semestre

    Questi numeri dimostrano che le piccole e medie imprese sono sempre più nel mirino dei cybercriminali, spesso perché dispongono di sistemi di sicurezza meno avanzati rispetto alle grandi aziende.

    Il livello di sicurezza delle imprese italiane

    Un altro dato preoccupante riguarda la preparazione delle PMI in materia di cybersecurity.

    Secondo lo studio:

    • il 70% delle PMI non è ancora in grado di difendersi adeguatamente da un attacco informatico
    • solo il 16% delle imprese ha un livello di sicurezza “maturo”
    • circa il 38% è informato sui rischi, ma non ha implementato strategie di protezione complete

    Questo significa che molte aziende sono consapevoli delle minacce digitali, ma non hanno ancora adottato strumenti efficaci per prevenirle.

    Il caso della Lombardia

    La situazione è particolarmente significativa in Lombardia, una delle regioni economicamente più importanti d’Italia.

    Secondo il rapporto, una PMI su tre è stata colpita da un attacco informatico.

    Nel dettaglio:

    • 28% delle imprese con livello di sicurezza maturo
    • 35% imprese informate sui rischi
    • 9% ancora a livello principiante

    Questo dimostra che, nonostante una maggiore consapevolezza, molte aziende devono ancora migliorare la propria strategia di protezione digitale.

    Crescono gli investimenti in cybersecurity

    Per contrastare la crescita degli attacchi informatici, le aziende stanno aumentando gli investimenti nel settore.

    Nel 2025 la spesa italiana per soluzioni e servizi di cybersecurity ha raggiunto 2,78 miliardi di euro, con un aumento del 12% rispetto all’anno precedente.

    Tuttavia, gli esperti sottolineano che la tecnologia da sola non è sufficiente: è fondamentale anche formare i dipendenti e sviluppare una cultura aziendale orientata alla sicurezza digitale.

    Conclusione

    La crescita degli attacchi informatici dimostra che la cybersecurity non è più solo una questione tecnica, ma una vera priorità strategica per le PMI.

    Investire in sicurezza informatica significa proteggere dati sensibili, garantire la continuità operativa e preservare la fiducia dei clienti. Nei prossimi anni, la capacità delle imprese di difendersi dalle minacce digitali sarà sempre più determinante per la loro competitività.

    Cybersecurity nelle PMI: gli attacchi informatici crescono del 42%

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